Nodi marinari

Con qualunque tipo di barca è sempre utile saper fare qualche nodo. 

Questi sono i più comuni:

Savoia (nodo di arresto su cima di grosso diametro);
Nodo del cappuccino (nodo di arresto);
Gassa d’amante (quando serve un cappio che non scorre e non stringe)
Parlato (intorno a pali, anelli, bitte, per appendere i parabordi);
Piano (per congiungere due cime);
Nodo di galloccia (per fissare la cima d’ormeggio alla galloccia, chiedo scusa ma non avevo una galloccia a portata di mano);
Nodo d’ancorotto (come dice il nome …);
Fare la cima (e qui non avevo una cima abbastanza lunga).

Per quelli che non ho illustrato, e non solo, ecco alcuni link utili.

Qui ci sono delle belle animazioni: Giro-di-vento.

In questi due altre illustrazioni spiegazioni utili OkeanosClubvelico.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...